Aggiornamento dalla rete: cosa abbiamo fatto e cosa sta per succedere

Ciao a tutt*!

Da ottobre a oggi ne è passata di acqua sotto i caruggi. È ora di raccontarvi dove siamo arrivati — e dove stiamo andando.


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La rete si è fatta vera

Tutto è partito da una ventina di persone sedute attorno a un tavolo. Artigiani, sartorie, spazi sociali, negozianti, progetti culturali — realtà diverse che abitano Prè, la Maddalena e il Molo da anni, spesso senza conoscersi davvero.

In questi mesi abbiamo costruito qualcosa di concreto: un gruppo Telegram attivo dove oggi si ritrovano 20 partecipanti che rappresentano tutta la rete. Non un mailing list, non una rubrica: un canale di scambio quotidiano tra chi lavora e vive il centro storico.


Quattro incontri, quattro passi avanti

Ci siamo trovati in presenza quattro volte, ospitati da spazi della rete:

  • 14 ottobre da Brigata Alice — primo incontro, prima mappa della rete "immaginata". Abbiamo costruito insieme una mappa su tessuto come punto di partenza per immaginare la città che vogliamo.
  • 6 novembre da Al Verde APS — secondo workshop con il metodo Le Grand Jeu, per ragionare insieme sull'economia che ci piacerebbe costruire, senza finzione: giocando per fare cose serie.
  • 18 dicembre da Per Prè — presentazione della Palanca, il token della rete. Primo giro di wallet distribuiti ai partecipanti.
  • 30 gennaio da Al Verde APS — co-progettazione delle attività, discussione sul valore del token, due nuovi wallet attivati, presentazione del primo pilota.
  • 13 Marzo primo effettivo meeting di governo della rete con una ricchissima agenda di cui parleremo in un post apposito

La Palanca: di cosa si tratta (senza paroloni)

La Palanca è una moneta digitale del centro storico. Non sostituisce l'euro — lo affianca, per rendere visibile il valore di quello che facciamo insieme: il tempo di chi insegna a rammendare, il tessuto recuperato, la collaborazione tra una sartoria e un'associazione.

È un token sulla blockchain TON — la stessa usata da Telegram — con costi di transazione bassissimi (meno di 2 centesimi a transazione) e wallet accessibili direttamente dall'app che già usate ogni giorno.

Il circuito è ancora in fase pilota, ma i wallet attivi sono saliti a 22 e ci siamo dotati di strumenti di visualizzazione e monitoraggio della rete. Oltre alla Bottega Chiacchi, le Palanche stanno già circolando a Brigata Alice, nella Scuola di Cucito della Maddalena e da Ogigia. Potete controllare tutto in trasparenza su tonscan.org — niente scatole nere, tutto verificabile.


Intanto, i numeri parlano chiaro

Il bot donazioni de La Lanterna continua a tracciare le raccolte mese per mese. Ecco il confronto tra gennaio e febbraio:

Gennaio 2026 Febbraio 2026
Sacchi raccolti 202 208
Peso totale 818 kg 481 kg
Volontari attivi 4 4
Donazioni registrate 11 12

A febbraio le donazioni arrivano principalmente dal Punto Raccolta (107 sacchi, 254 kg) e dal Magazzino (99 sacchi, 218 kg). E un grazie speciale ai volontari che tengono in piedi tutto questo: Veronica (101 sacchi, 176 kg), Marisa (67 sacchi, 201 kg) e Ilaria (38 sacchi, 95 kg).

Ogni sacchetto è un indumento che non finisce in discarica. Stiamo lavorando per tradurre questi dati anche in impatto CO₂ — così il valore del lavoro di chi dona e chi raccoglie diventa ancora più visibile.


Cosa succede adesso

Marzo sarà uno sprint dedicato alla governance del sistema: come funziona, chi decide, come si entra. Affiancheremo le realtà della rete nell'attivazione dei wallet e inizieremo a vedere le Palanche girare davvero per i caruggi.

Due appuntamenti da segnare in agenda:

  • 📋 13 marzo — Assemblea interna con il gruppo di design del circuito di valore
  • 15 marzoSwap Party con workshop di riciclo attivo e riparazione — aperto a tutt*!

Ad aprile invece si apre la fase che aspettavamo: volontari e produttori di Palanche potranno usarle per sconti e benefit presso le attività della rete. Sarà la chiusura del primo ciclo di design condiviso — e l'inizio di qualcosa che funziona davvero.

Stiamo anche lavorando al primo rapporto sulla rete, costruito dalle interviste individuali ai partecipanti. Non lo scriviamo noi per voi: lo costruiamo insieme.


Se vuoi fare parte della rete, o semplicemente vuoi saperne di più, scrivici a info@retepalanche.it oppure entra nel canale Telegram.

Il centro storico non si salva dall'esterno — si rigenera da dentro.

— La Rete delle Palanche